La sezione di Tirano della Associazione Nazionale Alpini costituitasi il 01.01.1967 in base all’art. 21 dello Statuto Sociale ha sede in Tirano La sezione ha il compito di realizzare direttamente e attraverso i suoi Gruppi, la vita della Associazione nelle sue varie manifestazioni, secondo gli scopi dell’A.N.A. indicati dall’art. 2 dello Statuto
L’intervento a manifestazioni da parte del Vessillo e dei Gagliardetti, come previsto dall’art. 4 del Regolamento Nazionale, è deciso di volta in volta, rispettivamente dalla Presidenza della Sezione o dal Capo Gruppo.
L’ Ammissione dei soci è deliberata dal Consiglio direttivo Sezionale su parere favorevole della Giunta di scrutinio funzionate presso la Sezione la quale si regola in conformità alle norme stabilite dall’art. 4 dello Statuto e dell’art. 8 del Regolamento Sezionale
Tutti i soci hanno diritto a frequentare i locali sociali della propria Sezione e quelli dei Gruppi della Sezione stessa.
In tali locali, tutti i soci dell’associazione sono considerati graditi ospiti.
Per il 15 Ottobre i Gruppi devono consegnare alla Sezione l’ultimo elenco e gli ultimi talloncini dei soci che hanno pagato la quota sociale dell’anno in corso; versare i bollini eventualmente eccedenti e saldare l’importo ancora dovuto.
Verrà sospeso l’invio di un eventuale giornale o notiziario sezionale ai soci che non avranno pagato l’iscrizione entro il 15 marzo in analogia al 2° comma dell’art. 18 del Regolamento Nazionale.
Gli organi della Sezione sono:
Assemblea dei delegati dei Gruppi della Sezione
Il Presidente della Sezione
Il Consiglio Direttivo Sezionale
La Giunta di scrutinio per le domande di ammissione dei Soci
Il collegio dei revisori dei conti
L’Assemblea Sezionale delibera con potere sovrano, nell’ambito dello Statuto sulle attività della Sezione.
In sede Ordinaria è convocata entro il 15 Marzo.
In sede straordinaria quando il Presidente e/o il Consiglio Direttivo lo giudicano necessario oppure quando ne sia fatta richiesta da un numero di Delegati che rappresenti almeno un quinto dei Soci.
Tutte le richieste devono essere presentate per iscritto in segreteria almeno 30 giorni prima della convocazione.
Le Assemblee sono convocate dal Presidente della Sezione, mediante invio di avviso scritto contente l’ordine del giorno, ai Capigruppo almeno 15 giorni prima di quello stabilito per la riunione; pubblicazione su eventuale periodico o notiziario sezionale.
Per quanto concerne la validità delle deliberazioni dell’assemblea, si tiene presente il 2° comma dell’art. 12 del Regolamento Nazionale.
L’Assemblea Ordinaria viene convocata:
- Discutere la relazione morale del Consiglio Direttivo
- Discutere il bilancio consuntivo e preventivo
- Eleggere i membri del CDS, il collegio dei Revisori dei Conti, la Giunta di scrutinio, i delegati all’assembla Nazionale
- Deliberare su argomenti particolari che il Consiglio Direttivo Sezionale intende sottoporre all’esame dell’ Assemblea.
A ciascun gruppo spetta di far partecipare all’Assemblea Sezionale sia Ordinaria che Straordinaria, un delegato ogni 10 soci o frazione superiore a 5.
Il numero dei delegati spettanti a ciascun gruppo viene determinato dalla Segreteria della Sezione in relazione al numero dei soci in regola con il pagamento della quota entro il 31 dicembre.
Al capogruppo è assegnato di diritto uno dei posti di delegato spettanti al gruppo. Egli può farsi rappresentare all’Assemblea, mediante delega scritta, da altro delegato del gruppo o, nel caso al gruppo spetti un solo delegato, da un socio del gruppo.
Gli altri delegati sono eletti ogni anno fra i soci del gruppo dall’ assemblea di gruppo.
All’Assemblea Sezionale ogni delegato ha diritto ad un voto. Ciascun delegato può rappresentare al massimo, altri due delegati del proprio gruppo, che gli abbiano rilasciato delega scritta.
Il Consiglio Direttivo regge ed amministra la Sezione ed è composto da 10 Consiglieri eletti dall’Assemblea di Delegati che durano in carica tre anni, e dai Capigruppo della Sezione.
Il Consiglio elegge fra i consiglieri nominati dall’Assemblea ed i Capigruppo il Presidente, 1 vice Pres. Vicario, il segretario, il Tesoriere. Costoro costituiscono il comitato di Presidenza.
Un consigliere dopo tre assenze consecutive non giustificate, viene considerato dimissionario dall’incarico e quindi decade dallo stesso ed il consiglio chiama a surrogarlo chi, nell’ordine, ha ottenuto il maggior numero di voti.
Nella eventualità che nel corso dell’anno venisse a mancare almeno la metà più uno dei membri del Consiglio si considererà decaduto l’intero consiglio e dovrà essere convocata una assemblea Straordinaria dei delegati per eleggere nuovi consiglieri.
Il consiglio elegge inoltre tra i consiglieri eletti dall’ Assemblea il Presidente del fondo alpino di solidarietà Umana
In caso di assenza o impedimento del Presidente Sezionale, lo sostituisce il Vice Presidente Vicario.
Il Consiglio Direttivo, da convocarsi almeno una volta al mese, provvede al conseguimento dello scopo sociale; autorizza la costituzione dei Gruppi e ne coordina e ne sorveglia l’attività; regola i rapporti tra la Sezione e la sede nazionale; provvede alla organizzazione di tutte le manifestazioni ed attività sezionali, valendosi anche dell’opera di speciali commissioni che potrà nominare; adotta tutti i provvedimenti disciplinari ai soci, come previsto dall’art. 36 dello Statuto.
Il comitato di presidenza attua le deliberazioni del Consiglio e, in caso d’urgenza, prende tutte le decisioni necessarie salvo ratifica del Consiglio.
Le deliberazioni del Consiglio per essere valide dovranno essere prese a maggioranza di voti con almeno la presenza effettiva della metà più uno dei suoi membri. A parità di voti le deliberazioni saranno messe a votazione per tre volte consecutive, dopodiché prevarrà il voto espresso dal Presidente o da che ne fa le veci.
Il Presidente ha la rappresentanza della Sezione in tutti gli atti interni ed esterni; convoca e presiede il Consiglio ed il Comitato di Presidenza, cura la esecuzione delle deliberazioni del Consiglio e dell’Assemblea
I Revisori dei conti in numero di 3, durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Essi devono, entro 15 giorni dalla loro nomina, eleggersi un Presidente. La carica di revisore dei conti è incompatibile con quella di consigliere.
I bilanci consuntivi e preventivi ed i rendiconti finanziari annuali devono essere presentati ai Revisori dei Conti almeno 15 giorni prima dell’Assemblea.
I Revisori dei conti devono curare che i bilanci di cui sopra siano depositati in segreteria, a disposizione dei soci, almeno 8 giorni prima dell’Assemblea.
La giunta di scrutinio, composta da tre membri, ha il compito di esaminare le domande di ammissione a socio, di accertare i requisiti e di controllare che sulla domanda stessa siano riportate le notizie richieste per i nuovi soci. Le domande devono essere esaminate, normalmente, entro 30 giorni dalla presentazione e restituite alla segreteria con la firma di almeno due membri della giunta.
Per le domande di ammissione respinte, il Presidente della giunta deve inoltrare al Presidente sezionale un rapporto riservato contenente i motivi della reiezione.
È dovere della giunta di scrutinio di addivenire a periodiche verifiche del repertorio dei soci.
La richiesta di costituzione di un gruppo deve essere rivolta al Presidente della Sezione da chi ne ha preso l’iniziativa e ha raccolto l’adesione del numero minimo di soci previsto dall’art. 27 dello statuto (almeno 10)
L’Assemblea di gruppo deve nominare il Capo Gruppo, un segretario-cassiere ed almeno tre Consiglieri.
Capo Gruppo, Segretario-Cassiere e Consiglieri di Gruppo durano in carica un anno e sono rieleggibili.
Ogni anno entro il 15 Febbraio il Capo Gruppo deve riunire i suoi soci in assemblea per:
- Discutere la relazione morale ed il rendiconto finanziario dell’anno sociale scaduto.
- Determinare la quota sociale spettante al Gruppo.
- Discutere e deliberare su argomenti interessanti l’attività del Gruppo.
- Eleggere le cariche sociali del Gruppo ed i delegati sezionali previsti all’art. 11.
L’Assemblea di gruppo può essere convocata ogni qualvolta il Capogruppo lo ritenga opportuno e quando almeno 1/10 dei soci, con il minimo di 5, facciano richiesta al Capogruppo e, per conoscenza al Presidente Sezionale, specificandone i motivi. In questo caso la riunione deve avvenire nel termine di 2 settimane dalla richiesta altrimenti la convocazione sarà fatta dal Presidente Sezionale entro altre 2 settimane.
Le assemblee di gruppo sono convocate dal Capogruppo mediante:
- Invio di avviso contente l’ordine del giorno ai soci almeno 15 giorni prima di quello stabilito per la riunione.
- Pubblicazione su eventuale periodico o notiziario sezionale.
Le comunicazioni dei Gruppi di cui all’art. 28 dello Statuto, devono essere inviate al Consiglio Direttivo Sezionale entro 10 giorni dall’ effettuazione dell’Assemblea
Ogni socio del gruppo ha diritto di presentare reclamo scritto al Consiglio direttivo Sezionale contro qualunque delibera concernente l’attività del gruppo cui appartiene.
Il Presidente della Sezione può sempre, Personalmente o a mezzo suo delegato, intervenire alle assemblee di gruppo.
I simpatizzanti degli alpini che non hanno le qualità richieste dallo statuto per diventare soci ma che con il loro interessamento e la loro collaborazione all’attività della Sezione e dei Gruppi siano ritenuti meritevoli di riconoscimento da parte del Consiglio Direttivo Sezionale, possono ricevere dal Consiglio Sezionale l’attestazione di “amico degli Alpini” con le limitazioni di cui all’art. 8 del regolamento Nazionale. Potranno fiancheggiare la Sezione in tutte le iniziative che Essa riterrà opportuno intraprendere per la realizzazione dello scopo sociale. Qualunque loro iniziativa deve essere preventivamente approvata dal Consiglio Direttivo Sezionale. Nel caso in cui il C.D.S. dovesse deliberare su iniziative di particolare interesse, il Presidente Sezionale potrà invitare alla seduta un rappresentante degli “Amici degli Alpini” che abbia l’autorità per conseguire una più rapida ed efficace sintonia d’intenti. L’intervento e la partecipazione di questo rappresentante degli “Amici degli Alpini” dovrà essere limitato allo specifico momento ed argomento per cui è stato inviato alla seduta del Consiglio Sezionale. Potranno ricevere il giornale “L’Alpino” previo versamento dell’importo che la sede Nazionale richiederà per i non soci.
Lo scioglimento della Sezione o di un gruppo della Sezione è deliberato da un’assemblea straordinaria rispettivamente di Sezione o di gruppo. Per la validità di questa assemblea dovranno essere presenti personalmente oppure per delega, almeno i 2/3 degli aventi diritto, e la relativa delibera deve essere presa a maggioranza dei 2/3 dei votanti.
Il C.D.S. può scogliere un gruppo quando il numero dei suoi soci si riduca per oltre un anno al 50% del minimo stabilito dall’art. 27 dello Statuto
Per tutto ciò che non è particolarmente previsto nel presente Regolamento e per quanto potrà essere necessario per l’interpretazione dello stesso, si richiamano le disposizioni dello Statuto e del Regolamento Nazionale.